Voli cancellati o treni soppressi? Vacanza rovinata? Ecco come muoversi

A chi non è mai successo di avere un inconveniente in partenza per fine settimana o vacanze, legato alla cancellazione di voli o soppressione di treni? Chi altro non si è mai dovuto rapportare con problemi igienico-sanitari, organizzativi ecc. di una struttura vacanziera?

Scopo di questo articolo è proprio quello di tracciare una mappa degli strumenti a disposizione del consumatore per fronteggiare queste situazioni di disagio.

Ciò che gli utenti spesso dimenticano è che con l'acquisto di un biglietto aereo si viene a concludere un vero e proprio contratto a prestazioni corrispettive, che in quanto tale implica obblighi (pagamento del ticket) e diritti per il viaggiatore. Arrivando al dunque, cosa succede se il volo viene spostato o cancellato? Molte compagnie fanno leva sulla scarsa conoscenza dei propri diritti da parte del viaggiatore così decidendo di non risarcirlo in alcun modo, benchè la realtà dei fatti sia un'altra. Innanzitutto bisogna analizzare se la compagnia abbia rispettato i termini legali per lo spostamento (almeno sette giorni prima) o cancellazione (almeno due settimane prima), o se tali siano il risultato di eventi eccezionali (condizioni meteorologiche); a questo punto ciò che deve esser chiaro è che la compagnia DEVE PRESTARVI ASSISTENZA rimborsando il biglietto (il rimborso può variare dai 250 ai 600 euro) o cambiandolo. Qualora i problemi siano creati in aeroporto avrete inoltre diritto, in relazione alla durata dell'attesa, a: pasti e bevande, adeguata sistemazione in albergo (nel caso sia necessario il pernottamento), due chiamate telefoniche (in alternativa messaggi via telex, fax, mail). Per ogni altro danno consigliamo di procedere per vie legali; comunque consigliamo di prendere visione attenta delle condizioni generali di vendita al momento dell'acquisto nonchè della "carta dei diritti del passeggero" consultabile sul sito dell'ENAC.

Per quanto attenga la soppressione od il ritardo dei treni, i viaggiatori sono assolutamente garantiti dalla disciplina della Commissione Europa. In casi simili, se il ritardo sia superiore ai 60 minuti, si avrà diritto specularmente alle stesse prestazioni garantite in caso di spostamento/cancellazione dei voli aerei.

Ad ogni modo, in ambo i casi, consigliamo di presentare i reclami il prima possibile, allegando biglietti ed eventuali fatture o scontrini per altre spese sostenute.

E se arrivato presso la struttura, non solo quest'ultima è difforme da quanto paventato, ma addirittura danneggia materialmente e moralmente il soggiorno? Consigliamo di agire, anche in questo caso, il prima possibile corredando il reclamo anche di materiale attestante i difetti di conformità. Normalmente il risarcimento sarà pari alla metà del pacchetto turistico venduto.

 

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