Partito il progetto "DIGITARE.Info"

A fine aprile è partito il progetto DIGITARE.Info, l’iniziativa che vede quali partner A.E.C.I. Lazio, Consumatori per l’Europa e Contribuenti.it.

Le attività previste (tutte di assoluto rilievo) sono rivolte a rendere l’intera cittadinanza della Regione Lazio più conscia dei servizi messi a disposizione sul sito web dell’Istituzione, così da favorire la progressiva digitalizzazione delle pratiche con la contestuale sensibile riduzione delle file negli Uffici pubblici.

Per fare questo, le Associazioni metteranno a disposizione di quanti avessero interesse oltre a delle occasioni di incontro, dove verranno attentamente illustrati i singoli servizi regionali, anche un sito internet tematico con relativa chat online per chiedere informazioni, account sui principali Social network e attività frontale di Sportello presso le sedi locali delle Organizzazioni.

È incredibile pensare quante cose si possano fare comodamente da casa. Infatti, il sito della Regione Lazio dà l’importante opportunità di risparmiare l’unica risorsa che non si può recuperare: il tempo. Con un semplice click i cittadini possono, ad esempio, prendere visione del meteo, della situazione del traffico od addirittura dei Pronto soccorso di tutti gli ospedali. Non solo, esistono siti tematici cui far riferimento per prenotare trattamenti sanitari senza chiamare il CUP, scegliere o revocare il medico e tanto altro.

La Turisport Europe partecipa alle iniziative, diffondendo le news e ovviamente i risultati del progetto.

Se sei interessato a saperne di più, non esitare a visitare il sito www.digitare.info o a prendere visione dei contenuti condivisi sulla nostra pagina Facebook (DIGITARE.info) e sul nostro profilo Twitter (Digitare_Info). In alternativa, puoi trovarci presso tutte le sedi regionali delle Associazioni promotrici e al numero telefonico 064510914

E se anche la tua banca fallisse?

Il 31 gennaio u.s. è andata in scena la grande manifestazione organizzata dall’Associazione Vittime del Salva-Banche intitolata “E se anche la tua banca fallisse?”. Tanti i partecipanti e grande adesione da parte di associazioni di categoria, organizzazioni politiche ed enti di tutela del consumatore. Noi c’eravamo: sul palco è salito il Presidente, Dott. Alessandro D’Aprile, che ha espresso la solidarietà di Consumatori per l’Europa a tutti quei risparmiatori che hanno visto svanire da un momento all’altro i propri soldi affidati alle banche popolari. Il Presidente ha inoltre tuonato contro gli atti deplorevoli adottati dallo Stato che, con un decreto, ha cancellato anni di sacrifici di tutti quegli utenti che talvolta con fatica erano riusciti a mettere qualcosa da parte.

Vittime del Salva-Banche          

La partecipazione all’evento si armonizza perfettamente con le azioni da anni avviate dalla nostra organizzazione: l’intento è quello di sollecitare la responsabilizzazione delle istituzioni, sensibilizzare e informare gli utenti sui rischi di talune categorie di investimenti o del sovra-indebitamento mediante l’apertura di sportelli e la presentazione di proposte progettuali.

Dal nostro canto saremo sempre al fianco di tutti coloro siano vittime di soprusi e vessazioni da parte di istituzioni o privati.

Il decalogo contro le truffe

L’idea di un decalogo contro le truffe nasce dall’esigenza di apprestare un elenco esaustivo (o quasi…) delle tecniche e dei possibili raggiri che possono essere messi in atto per indurre dolosamente il malcapitato a compiere atti a proprio danno, anche sottraendo beni di cospicuità consistente.

1. Prima di aprire la porta ad uno sconosciuto, anche se veste l’uniforme o dichiara di essere dipendente di azienda di pubblica utilità, è necessario verificare da chi è stato mandato e per quali motivi. Importantissimo accertarne l’identità richiedendo un documento e tesserino aziendale. Se non si ricevono rassicurazioni, non bi- sogna aprire la porta per alcun motivo e la prima cosa da fare è chiamare il “112”.

2. Ricordare sempre che nessun ente o azienda di pubblica utilità manda personale a casa per il pagamento delle bollette per rimborsi.

3. Nessun ente manda personale a casa per sostituire banconote false date erroneamente.

4. Non fermarsi mai per strada per dare ascolto a chi offre facili guadagni o a chi chiede di poter controllare i nostri soldi o il nostro libretto della pensione anche se chi ci ferma e ci vuole parlare è una persona distinta e dai modi affabili.

5. Nel corso di operazioni di prelievo o versamento in banca o in un ufficio postale, possibilmente è sempre bene farsi accompagnare, soprattutto nei giorni in cui vengono pagate le pensioni o in quelli di scadenze generalizzate.

6. Se qualcuno ha il dubbio di essere osservato all’interno della banca o dell’ufficio postale è opportuno farlo presente agli impiegati o al personale di vigilanza. Se questo dubbio assale per strada la prima cosa da fare è quella di entrare in un negozio o cercare un carabiniere ovvero una compagnia sicura.

7. Durante il tragitto di andata e ritorno dalla banca o dall’ufficio postale, con i soldi in tasca, mai fermarsi con sconosciuti e mai farsi distrarre.

8. Ricordare sempre che nessun cassiere di banca o di ufficio postale insegue per strada i clienti per rilevare un errore nel conteggio del denaro che ha consegnato.

9. Quando si utilizza il bancomat è bene essere prudenti: evitare di operare se ci si sente osservati.

10. Per qualunque problema e per chiarire qualsiasi dubbio chiamate subito il “112”, i militari saranno a vostra completa disposizione per aiutarvi. In generale, per tutelarvi dalle truffe, vi consigliamo:

11. diffidate sempre dagli acquisti molto convenienti e dai guadagni facili: spesso si tratta di truffe o di merce rubata;

12. non partecipate a lotterie non autorizzate e non acquistate prodotti miracolosi o oggetti presentati come pezzi d’arte o di antiquariato se non siete certi della loro provenienza;

13. non accettate in pagamento assegni bancari da persone sconosciute;

14. non firmate nulla che non vi sia chiaro e chiedete sempre consiglio a persone di fiducia più esperte di voi.

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CONSIGLI UTILI PER LE PERSONE ANZIANE E SOLE

1. Accertati sempre che la porta sia sicura; se possibile, installa una porta blindata con spioncino.

2. è meglio che siano dotate di maniglie con serratura; non te- nere in casa grosse somme di denaro, gioielli e altri oggetti di valore; in caso contrario riponili in una cassaforte che dovrebbe essere murata in un punto ben nascosto dell’appartamento

3. Prima di uscire dall’abitazione controlla sempre che tutte le porte e le finestre siano ben chiuse e non nascondere le chiavi all’esterno.

4. Chiedi ai vicini di ritirare la posta quando vai via per le vacanze (una cassetta delle poste piena indica che sei via da alcuni giorni) o di avvisare te o il “112” se notano qualcosa di sospetto.

5. Non aprire il portone o il cancello, con l’impianto automatico, se non sei certo dell’identità della persona che vuole entrare.

6. Presta attenzione se persone sconosciute, con pretesti di qualsiasi genere (tecnici comunali, operai del gas, venditori porta a porta) chiedono di entra- re in casa. Ricordati che nessun Ente o Ufficio invia personale dipendente a casa per il pagamento di bollette, per rimborsi o per sostituire banconote false “date erroneamente”.

7. Se ricevi spesso telefonate anonime, presta attenzione: potrebbe essere un modo per controllare quando in casa non c’è nessuno.

Se si presentano sconosciuti che dichiarano di appartenere a Enti, Associazioni, Corpi di Polizia Giudiziaria, prima di farli entrare, telefona all’Ufficio a cui dichiarano di appartenere.

Petizione contro l'uso del latte in polvere per il formaggio

CONSUMATORI PER L’EUROPA, TURISPORT EUROPE, PROGETTO ITALIA e SPORT, AMBIENTE e TERRITORIO hanno sottoscritto una petizione contro la direttiva della Commissione Europea che permette l’uso del latte in polvere nella produzione dei formaggi. Ciò in pieno contrasto con la legge italiana che obbliga l’uso esclusivo del latte fresco e proibendo l’uso del latte in polvere nella lavorazione e produzione dei formaggi.

                 

L’attuazione di tale provvedimento non farebbe altro che aumentare la confusione nei consumatori, danneggiando l’agricoltura e favorendo ovvie speculazioni ai danni della salute e della salubrità dei prodotti caseari in vendita.

Vuoi espatriare? Ti aiutiamo noi!

Turisport Europe, Consumatori per l’Europa e Progetto Italia  allargano ancora una volta il panorama dei servizi offerti ai propri associati e non. Infatti da oggi sarà possibile richiedere consulenze per l’espatrio.

Perché c’è bisogno di una consulenza?

L’errore che quasi sempre si fa quando si decide di trasferirsi all'estero, per lavoro o studio, è quello di prendere sottogamba l’organizzazione del viaggio e di quanto necessario per stabilirsi in loco.

Ciò determina non solo un dispendio inutile di energie, ma grande confusione dinanzi alle pratiche burocratiche e i bisogni da soddisfare.

Ogni stato ha  leggi, sistema sanitario, mercato del lavoro diverso, per cui scegliere quale sia il più appropriato è decisione tutt’altro che facile.

La mancanza di organizzazione ed informazione, inoltre, può portare a perdere soldi che invece potrebbero essere risparmiati, o meglio spesi.

In cosa consiste la consulenza

Dopo aver avuto un primo contatto conoscitivo, telefonico o via mail, in cui verranno poste domande inerenti le vostre esigenze ed il vostro curriculum,  ci impegniamo in una settimana a contattarvi per fornirvi tutte le informazioni riguardanti:

  • Stati e città in cui le vostre competenze professionali sono maggiormente richieste
  • Documentazione necessaria per il viaggio ed eventuali costi
  • Prassi burocratiche da soddisfare per lavorare (lasciando recapiti dell’istituzione competente)
  • Costi di: abbonamenti  dei mezzi pubblici e voli aerei
  • Quartieri  dove cercare casa
  • Istruzione professionale ed universitaria, nonché corsi  di lingua messi eventualmente a disposizione
  • Sistema sanitario ed eventuale obbligo ad assicurazione
  • Costo medio della vita in loco e tassazione su persone fisiche, beni ed imprese
  • Agenzie e siti internet utili per cercare lavoro.

Su richiesta, ed incluso nel prezzo, forniamo anche un “piano di azione” utile per districarsi tra gli impegni impellenti e da soddisfare una volta arrivati.

L’intera documentazione sarà inviata, al termine prestabilito, all’indirizzo di posta elettronica del richiedente.

Qual è  il costo del servizio?

Il prezzo previsto per il servizio offerto, pienamente in linea con la nostra politica di accessibilità da parte di tutte le fasce sociali, è il seguente:

  • € 30,00 per coloro che siano già in possesso della nostra tessera
  • € 50,00 per i nuovi associati

Il pagamento dovrà essere effettuato sul C/C 1193, BCC Banco di Credito Cooperativo di Roma

IBAN IT54O0832703256000000001193

intestato a Consumatori per l'Europa, via Bausani 60 - 00166 Roma

Ci riserviamo di far trascorrere il termine di 7 giorni, solo una volta ottenuta copia della ricevuta di pagamento.

Allora? Pronti a partire?

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