Consumatori per l'Europa scende in campo contro il disservizio dei trasporti romani

Roma, città dalle mille meraviglie, una tra le metropoli più popolate d'europa, luogo di cultura ed anche e soprattutto sede di innumerevoli scuole ed imprese cui quotidianamente si recano milioni di persone, di cui una fetta consistente è residente in periferie od in comuni limitrofi.

La situazione, così descritta, dipinge un quadro complesso che non può prescindere da trasporti più che efficienti. Purtroppo non è così! E mentre vengono collaudati appena 13km di Metro C, per cui sono stati spesi molti milioni d'euro, cittadini e pendolari subiscono giornalmente pregiudizi ed umiliazioni date dalla bassa qualità fornita.

Centrale è il problema di coloro che abitando in comuni quali Fiumicino, Latina ecc. oppure in zone periferiche quali Giardinetti, Ostia ecc. sono costretti ad affrontare ogni mattina una vera e propria odissea tra treni mal ridotti, e quasi sempre in ritardo, e coincidenze con bus o linee metro spesso soggette a continue interruzioni di servizio. Il malcontento è tangibile e riscontrabile anche solo osservando giornali locali o social network; gli stessi utenti dichiarano di aver più volte, e spesso collettivamente, sollevato le criticità dinanzi alle autorità competenti non ricevendo mai alcun riscontro.

Da ultimo sebbene non meno grave è la realtà della effettiva fruibilità dei servizi di trasporto al'interno del Grande Raccordo Anulare. Bus e metro spesso troppo pieni, o con impianti di ventilazione/riscaldamento guasti, non solo impediscono i più semplici spostamenti, ma li rendono anche igienicamente inaccettabili, per non dire "poco rispettosi dei diritti umani".

E' arrivato il momento delle risposte! Regione, Comune ed Atac devono prestare attenzione ai reclami dei consumatori, non solo in quanto istituzioni che "dovrebbero" tutelare gli interessi della collettività, ma anche giacchè credere di migliorare i servizi senza un riscontro da parte di coloro che ne sono interessati in prima persona è impensabile.

                                          

L'iniziativa, rivolta non solo ad associazioni e comitati di settore, ma alla cittadinanza tutta, mira, attraverso il CRUC (Consiglio Regionale degli Utenti e Consumatori, di cui siamo membri), a sollevare ancora una volta la questione tentando di sensibilizzare le istituzioni a prendere una posizione.

Di fronte a questo allucinante scenario della mobilità capitolina, Consumatori per l'Europa sollecita, chi di competenza, a dare priorità e risposte immediate, perchè tutto possa tornare alla normalità di una città che dovrebbe rispettare  gli standard europei. 

 

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